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Domande traduzione dubbi

Domande frequenti

No. Per garantire un lavoro di qualità, ciascun traduttore dovrebbe tradurre esclusivamente nella propria lingua madre. Anche se ho studiato inglese e tedesco per diversi anni e raggiunto un livello eccellente, solo un livello di conoscenza madrelingua garantisce una grammatica, un'ortografia e uno stile di scrittura impeccabili.

Sì. Ho conseguito una laurea magistrale in Traduzione specializzata presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione di Forlì (Università di Bologna). Prima ancora, ho conseguito una laurea triennale in Mediazione linguistica interculturale, per un totale di 5 anni di studi specialistici.

In media, un traduttore riesce a tradurre circa 2.000 parole al giorno. Una traduzione può richiedere più o meno tempo a seconda della natura del testo: se è generico, può essere tradotto in tempi relativamente brevi, se invece è tecnico (settoriale), può essere denso di terminologia specialistica e richiedere molte ricerche.
Se, come spesso accade, nell'offerta sono compresi degli extra, ad esempio la formattazione del testo in modo che rispecchi l'originale, la revisione del testo tradotto, ecc., anche questi vanno considerati nel calcolo del termine di consegna.

In media, in un'ora vengono riviste 1.000 parole. Una revisione può richiedere più o meno tempo a seconda della qualità della traduzione che viene rivista, della natura del testo (generale o specialistico) e delle specifiche esigenze del progetto: vanno corretti solo gli errori oggettivi? Occorre migliorare anche lo stile?

In generale, entrambi questi servizi hanno lo scopo di migliorare un testo. Nel migliore dei casi vengono svolti su una traduzione da parte di un revisore indipendente, oppure dall'autore della traduzione stessa.
Un controllo (in inglese check o proofreading) è, come suggerisce il termine, un semplice controllo alla ricerca di possibili errori oggettivi, ad esempio di ortografia, grammatica e leggibilità.
Una revisione, invece, è un "controllo completo" che comprende anche eventuali modifiche stilistiche necessarie.
Non preoccuparti troppo della definizione: dopo aver ricevuto la tua richiesta, mi assicurerò di fornire o raccomandare il servizio migliore perché il tuo testo sia il più efficace possibile.

La traduzione è la trasformazione di un testo scritto da una lingua in un'altra. L'interpretazione è una traduzione orale immediata svolta di persona in occasione di convegni, riunioni, fiere, ecc.
Gli interpreti vantano (e hanno bisogno di) competenze specifiche diverse da quelle dei traduttori. È per questo che non offro servizi di interpretariato. Se dovessi averne bisogno, posso sempre consigliarti un collega fidato che lo faccia al posto mio, perciò non esitare a chiedermi comunque!

Le mie tariffe non sono fisse, poiché ciascun progetto è unico nel suo genere. Nel mio settore, le tariffe dipendono da caratteristiche quali la combinazione linguistica, la lunghezza di un testo, il formato, la settorialità, ecc. Se hai bisogno di una traduzione in tempi molto brevi, bisogna tenere conto anche del fattore urgenza. In base a questi aspetti e alla mia esperienza saprò proporti la mia migliore tariffa oraria oppure a progetto.

No. La traduzione non è un prodotto standardizzato e di massa, ma un servizio ogni volta diverso, anzi unico. Anche se un grande volume di lavoro è un'offerta allettante, i traduttori che affrontano una traduzione molto lunga non traggono un profitto maggiore né vantaggi dal punto di vista delle tempistiche o da costi di produzione ridotti, tali da giustificare uno sconto quantità.
È anche vero che tengo conto delle ripetizioni interne in un testo (vedi sotto) e questo può comportare uno sconto.

CAT è l'acronimo di Computer Assisted Translation o traduzione assistita da computer. Ma questo non significa che i traduttori facciano fare il proprio lavoro alle macchine! Questo tipo di software consente di lavorare in un ambiente ottimizzato per la traduzione o la revisione, dove i file di riferimento e le risorse sono a portata di mano, è possibile svolgere controlli e tante altre operazioni per ottenere un testo finale di qualità eccellente, aumentando al tempo stesso la produttività a beneficio sia del traduttore che dei suoi clienti. Ad esempio, i CAT tool possono analizzare file di testo e segnalare se sono presenti parti simili o identiche (ripetizioni interne), così che il traduttore non debba "fare lo stesso lavoro due volte".

Sì, se ciò consente di ottenere vantaggi per il testo in questione (gestione semplificata delle ripetizioni, dei glossari terminologici, delle cifre, ecc.). Questo è soprattutto vero per i testi tecnici. D'altro canto, però, i CAT tool possono risultare limitanti nei progetti di stampo creativo nei quali è importante che il testo finale sia fluido ed elegante, e per questo non deve necessariamente seguire la struttura del testo di partenza. Se l'utilizzo di un CAT tool convenga o no dipende dal progetto specifico.

P.S. Qualcosa non è chiaro? Basta chiedere!